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Il caso ha voluto Michela. La bella Michela Ugolini, incontrata casualmente alla stazione di Viareggio; lei spezina e
Simone Tonarelli, fotografo pistoiese, si trovano per dar vita ad un connubio fortunato.
“Io e Miki, due perfetti estranei, arrivammo a scendere dal treno con termine corsa alla stazione di
Viareggio quando trovammo le portiere dello stesso bloccate.
Percorremmo quasi tutto il treno prima di trovare una portiera che ci permettesse l’uscita.
Una volta in stazione per uccidere il tempo d’attesa dell’intercity che avrebbe condotto
Michela a casa e me a Torino, scattai alcune foto in stazione.
Fu a quel punto che Michela, incuriosita, mi chiese se fossi un fotografo.
Le risposi di si, lei mi disse la sua professione. Modella. Ci scambiammo i recapiti per una
eventuale collaborazione.
Tutto questo accadde a ottobre del 2003. Ad aprile 2004 mi incontrai con Marco Fabbri che mi
espresse la sua voglia di produrre un calendario aziendale diverso dai soliti.
Aveva un idea molto artistica in proposito, un’idea che usciva da gli schemi pubblicitari che fino ad
adesso avevo professionalmente incontrato.
Gli mostrai alcuni composit fra cui quello di Michela. Ne fu colpito e mi espresse la sua
idea in proposito.
L’accordo era nato, Michela era il volto di UFP per l’anno 2005.
Recapitai un altro fotografo allora, un artista fiorentino mio amico, Roberto Pisanelli.
Consigli di scatto, attrezzature medio formato, pellicola bianco nero Fuji e guizzo d’artista.
Così posso descriverlo. Il risultato lo potete vedere voi con i vostri occhi...
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